Tour Passo Gavia

In vista della scalata Mont-Ventoux, decidiamo di affrontare il Passo Gavia per valutare a che punto è la nostra preparazione. Partiamo alle 6 di mattina del  16 giugno 2007 da Gornate Olona. Siamo un piccolo gruppetto di Scaldamozzi: Marco e Roberto Perruconi, Luigi e Roberto Cazzani, Mauro Grespa;, Marco Mazza, Gianni Ponti. Ci seguono in ammiraglia Roberto Barcella e Cazzani Carlo. Arriviamo a Ponte di Legno verso le ore 9, ci cambiamo e decidiamo di pedalare nei dintorni per riscaldare un poco i muscoli prima di affrontare la salita. Oggi il sole non ci accompagna, ci sono nuvole sparse e fa freddino. Partiamo verso le 9.30, percorriamo per un breve tratto la ss.42 del Tonale fino ad arrivare al bivio a sinistra dove entriamo nella  Val di Pezzo, i primi 500m sono in  discesa poi si risale fino a Sant'Apollonia. Sin qui la strada si presenta  con pendenze non importanti, larga e ben asfaltata, ma passato Sant’Apollonia  inizia la salita vera e propria: la carreggiata si stringe, il manto stradale diventa più grezzo, i rapporti sempre più agili, la veduta sulla Valle delle Messi si amplia man mano che ci si arrampica, le pendenze raggiungono (anche 15-16%). Pian piano, fra una sofferenza e l'altra, ci avviciniamo alla galleria completamente buia di circa 300m la cui uscita non sembra arrivare mai. Passata la galleria è possibile avere un'ampia panoramica delle alte montagne che fanno da confine tra le due valli e più avanti anche sul lago Nero. Si arriva quindi all'ultima parete a tornanti al 15%: è l'ultimo sforzo prima dell'arrivo al Passo (2650 m). Raggiunto e superato l'agognato cartello, si apre la Val di Gavia: a sinistra c'è il rifugio Bonetta, a destra la veduta del lago Bianco. Ad uno ad uno arriviamo tutti in cima, siamo pieni di freddo, c’è vento e inizia una pioggerellina fastidiosa. Ci copriamo per bene e iniziamo la discesa verso Ponte di Legno stanchi ma soddisfatti.

Categorie: Galleria Tour

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