Mont Ventoux 2007

Ore 21 di venerdì 20 luglio, inizia l’avventura. Eccoli i protagonisti che giungono in piazzetta a Gornate, con le loro bici. La prima fatica è quella di caricare le bici sul furgone. Qualche battutina di sfida tra loro, qualche bianchino nel vicino bar della Piera e tutti a nanna. Appuntamento alle ore 3 del mattino per la partenza verso Avignone. Il viaggio è lungo, ognuno di noi cerca di dormire, pochi ci riescono. Qualche sosta agli autogrill per colazione e sgranchirci le gambe e…. eccoci ad Avignone. Subito in albergo, scarico valigie, e di nuovo tutti in pullman destinazione Carpentras. Anche questa volta abbiamo la presenza di una donna: mitica Anna. Partenza da Carpentras   ore 14.00, 36 km di sofferenza... un caldo insopportabile, si arriva a Bedoin dove inizia la penitenza la salita non ti da un attimo di respiro con più si sale si trova vento fastidioso e in cima  sul Mont Ventoux a 1.900  metri, paesaggio lunare,  un freddo...

La salita attacca subito, tornanti, ogni tanto un poco di ombra, sembra quasi esserci fresco. La gola dopo pochi km è secca e calda e la borraccia è sempre vuota, per fortuna abbiamo l’ammiraglia che ci riempie costantemente le borracce . Ad ogni curva si spera di trovare un tratto più pedalabile, ma non molla...e non molla proprio!! Il  cartello poco prima indica 14%...di pendenza buttando  l'occhio al conta km ci si chiede che forse è meglio  farsela a piedi. L'ammiraglia e il furgone di supporto continuano a passare x rifornimento o percepire il crollo.

Si continua a salire ma  la cima non si vede. Iniziano i primi dolori alle braccia e alle gambe ma per il momento nessuno molla. Mirco ( ns. fotografo ufficiale) fotografa i nostri volti, le nostre espressioni di sofferenza.

Poi la salita si "allenta"  sembra poter lasciar respirare...ma subito dopo riprende a salire. La vegetazione sta terminando, si intravedono le antenne della vetta...ora affrontiamo un tratto  al 10%, mancano circa 8 km alla vetta. Davanti a noi radio corsa dice che si è scatenata la bagarre Monetta,Mentasti, Gian Piero, Casarini, Mauro e altri concorrenti ancora ci danno dentro per cercare di fare selezione, beati loro che ne hanno da spendere. Dario Mentasti  a  5 km dalla vetta va all’attacco , gli altri perdono la ruota. E’ l’attacco finale. Dario arriverà solitario in vetta seguito poi da Monetta e altri . Ne passerà di tempo prima che i gregari scaldamozzi inizieranno ad arrivare ma ad uno ad uno eccoli. La nostra mitica Anna che sembrava molto in difficoltà è riuscita a superare diversi Scaldamozzi, compreso il sottoscritto (Luigi Cazzani). Complimenti Anna ecco perché sei mitica. 
La scalata è terminata, carichiamo le bici sul furgone, tutti sul pullman e rientro in albergo.Dopo una doccia, andiamo tutti al ristorante. Cenetta con premiazione finale. Ore 8.30 del 22 luglio ritrovo per la colazione. Ore 9.30 lasciamo l’albergo, direzione Avignone. Visita della città e partenza alle ore 12.30 per rientrare  a GornateOlona.  Durante le soste per il rientro non mancano buon vino, buon salame e del buon patè che l’amico francese Jean Michel  ci ha procurato La nostra festa continua. Sono le ore 22 quando arriviamo a Gornate: Scarico bici, saluti, abbracci e baci. Anche questa è fatta.
Un grazie in particolare all’organizzazione per la buona riuscita della gita.

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