Zavattarello settembre 2008
Un gruppetto di 20 Scaldamozzi e simpatizzanti si danno appuntamento dalla Piera alle 6.30 del mattino; un caffè, un saluto e tutti in macchina verso Zavattarello provincia di Pavia.
Il cielo nuvoloso, carico di pioggia ci fa compagnia per tutto il tragitto rilasciando ogni tanto uno scroscio d’acqua.
Arriviamo verso le ore 09.00 e purtroppo sta piovendo. Scrutando i volti dei partecipanti non c’è molto entusiasmo di pedalare… alla fine lo spirito del ciclista emerge e tutti insieme decidiamo di cambiarci e andare a scoprire i bellissimi posti della val Tidone e dintorni.
Alle 09.40 dopo raccomandazioni alla prudenza per il manto stradale bagnato e scivoloso,coperti da mantelline che ci riparano dalla pioggia, partiamo.
Da Zavattarello raggiungiamo Calghera , poi direzione S.Albano. La pioggia diminuisce di intensità. I dolci profili dell’Oltrepo ci invitano ad osservare boschi;vigneti; cascine. In questo triangolo di terra che sale e che scende il protagonista è sicuramente il paesaggio e la natura. Raggiungiamo Poggio Ferrato per affrontare, con la dovuta prudenza, la discesa verso Ponte Nizza. Finalmente la pioggia cessa e qualche sprazzo di sole si intravede.
A Bagnaria il gruppetto di ciclisti Scaldamozzi si divide in due. Una parte raggiunge Zavattarello passando da Varzi; Pietragavina. L’altro gruppetto allunga il percorso passando per S.Sebastiano Curone; Fabbrica Curone; Varzi; Pietragavina. All’arrivo,ci attende una doccia calda e rigenerante. Arrivano anche i simpatizzanti che in macchina sono andati a visitare l’Eremo di Sant’Alberto di Butrio nella Val di Nizza e Varzi. Siamo pronti per il meritato pranzo presso il ristorante “La Locanda del Castello”: Mario ed Elisa, due giovani gestori pieni di entusiasmo e con tanta voglia di farci gustare i piatti della loro cucina preparati apposta per il nostro gruppetto, ci deliziano con un antipasto di salumi (delizia del palato!), uno squisito primo piatto di tagliolini al ragù di coniglio, seguito da un’indimenticabile tagliata di filetto tenerissimo con rucola. Il tutto accompagnato da buon vino Gutturnio. Come dolce uno zabaione di menta o cioccolato, caffè grappe e amaro. A chi avesse occasione di passare da Zavattarello consigliamo "la Locanda del Castello". Alle ore 16.00 salutiamo e ringraziamo Mario ed Elisa e i loro genitori, per la loro squisita ospitalità.
Siamo saliti al castello dal Verme alcuni a piedi, altri in macchina per la visita al maniero ma il portone era chiuso e le visite possibili sono solo di domenica. Non potendo entrare ci siamo sfogati con canti in dialetto lombardo. Sulla strada del rientro ci siamo fermati vicino a Varzi a comperare il tipico salame. Alle 19.00 arrivo a Gornate Olona.
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